domenica 20 maggio 2018

LA COLTIVAZIONE DEL LIMONE NELLA PIANA DEL "SELE" – SALERNO



LA COLTIVAZIONE DEL LIMONE NELLA PIANA DEL "SELE" – SALERNO


Interessante esperienza della LEMONGROUP arl., sull'introduzione della coltivazione del limone nella piana del "Sele" in agro di Battipaglia - Salerno.


Attraverso adeguati accorgimenti agronomici e l'applicazione di specifiche tecniche, la diversificazione colturale diventa possibile anche in aree non particolarmente predisposte per tradizione.

Per il limone le tendenze attuali prevedono l’incremento della densità di impianto, fino a 700 piante per ettaro, la scelta di forme di allevamento che consentano la “gestione da terra della pianta” senza l’uso di scale, (per potatura e raccolta), la coltivazione in ambiente protetto, per la difesa dalle avversità atmosferiche, (grandine, vento, temperature basse).

L’applicazione di tecniche rispettose dell’ambiente, (agricoltura sostenibile) , basate sull'ottimizzazione degli apporti idrici e nutrizionali e sulla “non lavorazione del terreno” attraverso  il controllo meccanico delle infestanti.

"Per vincere ci vuole una buona partenza"!

Anche la corretta scelta del materiale vivaistico, certificato e garantito sotto il profilo varietale e fitosanitario, è fondamentale al fine di ottenere un impianto uniforme e produttivo in tempi rapidi.
Piante di limone certificate presso i VIVAI DI NATALE FILIPPO, in agro di Policoro (MT), consorziato CO.VI.L.

mercoledì 28 marzo 2018

LA COLTIVAZIONE DEGLI AGRUMI IN CONDIZIONI OSTILI DI TERRENO



Sardegna

La coltivazione degli agrumi
in condizioni ostili di terreno

Suoli salini e acque salmastre

29 marzo 2018
Ore 18.00 - Aula consiliare
Comune di Muravera (CA)- Piazza Europa, 1

PROGRAMMA
Moderatore
Orazio Casalino - Agronomo libero professionista

Saluti del Sindaco del Comune di Muravera
Marco Sebastiano Falchi

Introduzione al dibattito
Dario Mura - Delegato all’Agricoltura del Comune di Muravera

Interventi tecnici
Vito Vitelli - Agronomo libero professionista (Consorzio Vivaisti Lucani)

Tavolo Tecnico permanente Agricoltura 
Comune di Muravera



Per informazioni:
Orazio Casalino +39 333 166 5957

Vito Vitelli +39 339 251 1629  - vitovitelli.blogspot.com

lunedì 26 marzo 2018

SARDEGNA: GIORNATE TECNICHE 26-30 MARZO 2018


APPUNTAMENTI IN CAMPO SULLA GESTIONE DELLA CHIOMA















CLICCA SULLE LOCANDINE PER VISUALIZZARLE E SCARICARLE

CLICCA PER SCARICARE 
LE DISPENSE E VISUALIZZARE VIDEO SULLA GESTIONE DELLA CHIOMA 

sabato 10 marzo 2018

VISITE TECNICHE SICILIA 7-13 MARZO 2018. POTATURA AGRUMI


TAPPA DI RIBERA (AG)
FORMAZIONE IN CAMPO. Passare via via dall'atavico e offensivo concetto di "RIMUNNATURI" alla figura qualificata di Esperto della Gestione della chioma delle piante. 
Come? STUDIO, FORMAZIONE IN CAMPO E GIOVANI!!!!
 Gestione della chioma degli agrumi, programmazione primi interventi di nutrizione


GESTIONE DELLA CHIOMA DI PIANTE SOTTOPOSTE A POTATURE DRASTICHE DI RINNOVO, DOPO UN ANNO DAI TAGLI.

Metodo denominato '95/45" poiché si realizza praticando tagli drastici al tronco e/o alle branche principali a 95 cm di altezza dal suolo con una inclinazione di 45 gradi 
per evitare ristagno di acqua sulla ferita e quindi sviluppo di infezioni. 
Questa operazione deve essere eseguita rigorosamente solo durante il periodo primaverile (marzo-maggio), per evitare danni da temperature troppo alte o troppo basse.


RISULTATO DOPO UN ANNO DALLA POTATURA DI RINNOVO DI PIANTE ADULTE DI OLIVO CON CHIOMA FORTEMENTE DEBILITATE
(agenti patogeni e scorretta gestione della chioma)


Dopo un anno dai tagli drastici praticati sulle branche principali (evidenziati in foto con il tratteggiato rosso), la pianta (foto sotto) ha reagito con la costituzione di una nuova chioma, sana e rigogliosa.

La pianta sarà sottoposta nei prossimi anni ad interventi di potatura di formazione, per l’impostazione della forma di allevamento, e di produzione, al fine di selezionare formazioni fruttifere in produzione e stimolarne di nuove. 

Questo sistema di gestione della chioma consentirà di avere produzioni costanti ogni anno.

DOPO I TAGLI DRASTICI DISINFETTARE LE FERITE

Dopo aver praticato i tagli è molto importante ricoprire le grosse ferite con prodotti disinfettanti a base di rame. Per evitare ristagni di umidità è consigliabile eseguire i tagli inclinati e non in orizzontale.

PERO "COSCIA" A RIBERA 
Antica varietà dall'aspetto attraente e sapore "divino", riproposta in chiave moderna di coltivazione.
Azienda Agricola "Simonaro" 
Ribera-Agrigento

Nuove tendenze in Sicilia: pereti super intensivi, sesti adottati 0.60-1.20 m sulla fila × 2.8-3.5 m tra le file per una densità di 4.000 - 6.000 piante/ha.

Un elemento importante è la CORRETTA GESTIONE DELLA CHIOMA durante il periodo primaverile-estivo. Le formazioni fruttifere vengono generate dai ripetuti, (almeno tre passaggi), interventi di raccorciamento, (a 7-12 gemme), dei rami vigorosi  che si dipartono dal singolo asse centrale, nel sistema di allevamento a “Monoasse”, o dalle due branche inclinate ad Y, nel sistema “Bibaum®”.


Gli interventi invernali, sono di completamento al lavoro realizzato durante la fase vegetativa, e mirano alla selezione delle formazioni fruttifere in eccesso e alla soppressione dei rami esausti. In ogni caso si praticano sempre tagli speronati e mai rasi. 

Dai “manconi” verranno fuori, nella stagione successiva, nuovi germogli che così rientreranno nuovamente, a pieno titolo, nel circuito della gestione.

Parola d'ordine: FORMAZIONE!!

venerdì 2 febbraio 2018

MISILMERI (PA): GIORNATE TECNICHE DI DIOSPIRICOLTURA

Misilmeri (Palermo) 30 e 31 gennaio 2018
GIORNATE TECNICHE DI DIOSPIRICOLTURA

a cura dell'Agronomo Vito Vitelli
“Rilanciare la coltivazione del kaki a Misilmeri, puntando solo su produzioni di eccellenza”.


Rosalia Stadarelli, Sindaca di Misilmeri

Molto determinata e, soprattutto, con le idee chiare Rosalia Stadarelli Sindaca di Misilmeri, piccolo comune della provincia di Palermo, storicamente famoso per la produzione del kaki “Farmacista Honorati” (vedi articolo correlato).
Frutti di kaki “Farmacista Honorati” 
Un approccio di coltivazione rivoluzionario che parte dall’ottimizzazione degli impianti esistenti per passare alla programmazione di nuovi diospireti, con varietà e tecniche moderne.
Impianto di kaki  a polpa soda "Rojo Brillante" condotto con tecniche innovative
Il primo passo, secondo la Sindaca, è l’investimento sull’informazione e la formazione degli operatori del settore.
L'agronomo libero professionista Vito Vitelli durante le prove dimostrative di potatura su un giovane diospireto a Misilmeri

Nel corso della due giorni di Misilmeri, tutti gli attori della filiera diospiricola, vivaisti, produttori, centri di lavorazione, unità di commercializzazione, tecnici privati, divulgatori dell'Unità Operativa Agricoltura di Misilmeri e della Regione Siciliana, si sono incontrati per tracciare un programma di rilancio della frutticoltura del territorio.
L'agronomo Claudio Monfalcone
della Regione Siciliana


Gli incontri divulgativi, del 30 e 31 gennaio 2018, sono stati promossi e organizzati dall’Amministrazione del comune di Misilmeri, con il supporto dall'Unità Operativa Agricoltura di Misilmeri, e con il contributo tecnico dell’Agronomo Libero Professionista Vito Vitelli e del Consorzio Vivaisti Lucani.
L'agronomo Enzo Giordano dell'Unità Operativa Agricoltura di Misilmeri 


Le attività svolte si sono articolate tra meeting e appuntamenti di campo, nel corso dei quali sono stati approfonditi diversi aspetti della produzione del kaki, legati alla gestione degli impianti e alle fase di post-raccolta dei frutti
Agli incontri tecnici erano presenti operatori della filiera del kaki di Misilmeri

Molta attenzione è stata posta, durante il confronto con i partecipanti, alle possibili strategie di valorizzazione delle produzioni partendo da due aspetti fondamentali: il legame con il territorio e le proprietà nutrizionali e i benefici sulla salute dei frutti del kaki.

Nel corso degli incontri di Misilmeri sono stati presentati i risultati dell’esperienza del progetto Melotto®, maturata in tre anni di attività (vedi articolo correlato).
Clicca per tutti gli approfondimenti sul progetto Melotto®

 
CLICCA SULLE IMMAGINI PER VISUALIZZARE INGRANDIMENTO

PROGRAMMA GIORNATE TECNICHE DEL KAKI A MISILMERI
A cura dell’Agronomo Vito Vitelli


Momento dei Saluti di Rosalia Stadarelli Sindaca di Misilmeri

PROGRAMMA
30 gennaio 2018
SEMINARIO TECNICO
La giornata si è articolata in due sessioni.

MATTINA
Breve introduzione della specie Diospyros kaki, scelta del materiale vivaistico, tecniche di coltivazione del kaki in pieno campo e in coltura protetta, individuazione e preparazione del terreno per la realizzazione del diospireto, gestione del suolo, della nutrizione, dell’acqua di irrigazione, della chioma, della difesa dagli organismi nocivi, sistemi e strutture di protezione e operazioni di raccolta.
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video sulla fase di raccolta dei frutti di "Rojo Brillante"


POMERIGGIO

video sulla fase di post-raccolta dei frutti di "Rojo Brillante"

Nel corso della pomeriggio è stato approfondito il tema della gestione del post-raccolta dei frutti, frigoconservazione, lavorazione, packaging, rimozione dell’astringenza (detannizzazione) e distribuzione della produzione sui mercati regionali, nazionali e esteri.
packaging e distribuzione dei frutti di kaki a marchio Melotto®

Nella fase conclusiva del seminario sono stati dati cenni delle attività di branding, partendo dalle esperienze maturate in tre anni di gestione e valorizzazione del marchio “Melotto®”.


31 gennaio 2018
MATTINA


visualizza il video
a cura di Sicilia Agricoltura
Prove dimostrative ed esercitazioni pratiche di potatura di piante di kaki di diversa età.
Piante di oltre quaranta anni di kaki varietà "Farmacista Honorati" prima dell'intervento di potatura

Pianta di oltre quaranta anni di kaki varietà "Farmacista Honorati" dopo l'intervento di potatura di produzione


Pianta di oltre quaranta anni di kaki varietà "Farmacista Honorati" dopo un intervento di potatura drastica di rinnovo eseguita al fine di favorire la fuoriuscita di nuove ramificazioni su cui sarà impostata una nuova forma di allevamento. Oltre alla potatura di rinnovo si consiglia di trapiantare, tra due piante adulte, una pianta giovane allo scopo di incrementare la densità di impianto e le rese di produzione.


Giovani piante di kaki gestite con sistemi innovativi

 Giovani diospireti (foto sopra e sotto) in produzione gestiti con una forma di allevamento compatibile con i principi di potatura del sistema MATAIX